La collezione Ghost di Gervasoni è caratterizzata da divani imbottiti con strutture in multistrato, massello e sedute con cinghie elastiche. Le imbottiture sono in poliuretano espanso a quote differenziate. I rivestimenti, volutamente abbondanti, sono sfoderabili. I cuscini volanti in misto piuma. Le cuciture sono sempre realizzate in tinta con il colore del tessuto ovvero nel colore predominante dello stesso.
Il prezzo include: Per il divano 2 posti, 3 schienali 60x60 cm + 2 cuscini volanti da 50x50 cm. Per il divano 3 posti, 4 schienali 60x60 cm + 2 cuscini volanti da 50x50 cm. Per il divano 4 posti, 4 schienali 60x60 cm + 3 cuscini volanti da 50x50 cm.
N.B: Gli imbottiti Gervasoni a catalogo NON sono inclusivi di imbottitura ignifuga, qualora necessitiate dei materiali ignifughi verrà applicato un sovrapprezzo rispetto ai prezzi di listino mostrati online. Per ricevere una quotazione personalizzata scrivere a [email protected]Modelli e Dimensioni:
- GHOST 10 DIVANO 2 POSTI - Larghezza 180 x profondità 85 x altezza seduta 42 x altezza 80 cm.
Imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento sfoderabile. Cuscini in misto piuma: Tre schienali 60x60 cm (dello stesso colore della struttura) e due cuscini decorativi 50x50 cm (colore a scelta).
- GHOST 12 DIVANO 3 POSTI - Larghezza 220 x profondità 85 x altezza seduta 42 x altezza 80 cm.
Imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento sfoderabile. Cuscini in misto piuma: Quattro schienali 60x60 cm (dello stesso colore della struttura) e due cuscini decorativi 50x50 cm (colore a scelta).
- GHOST 14 DIVANO 4 POSTI - Larghezza 260 x profondità 85 x altezza seduta 42 x altezza 80 cm.
Imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento sfoderabile. Cuscini in misto piuma: Quattro schienali 60x60 cm (dello stesso colore della struttura) e tre cuscini decorativi 50x50 cm (colore a scelta).
Nel 1973 si laurea in architettura al Politecnico di Torino. Tra gli anni '70 e '80 opera - accanto ad Alessandro Mendini, Ettore Sottsass Jr., Andrea Branzi - nel gruppo Alchimia, l'ala più avanzata della scena italiana del design, sviluppando una posizione d'avanguardia altamente stimolante e produttiva, che le vale, nel 1983, il prestigioso International Design Award di Osaka, assegnato in quell'anno per la prima volta. Torinese d'origine e milanese d'adozione, è, prima di tutto, cittadina del mondo: animata da una vivace curiosità per le culture più diverse - soprattutto orientali - si trova spesso in viaggio, assecondando una naturale disposizione all'attraversamento dei confini, non solo geografici; la sua lunga e complessa carriera la vede infatti muoversi con felice disinvoltura tra i ruoli di architetto, designer, art director, arredatrice, saggista, insegnante, curatrice di esposizioni ed eventi, sia in proprio che per una committenza selezionata: Abet Laminati, Armani Casa, Knoll International, Alessi, Piazza Sempione, Mondo, Driade, Orizzonti, Arcade, Oltrefrontiera, Casamilano, Antonangeli, Dada, Molteni, Natuzzi, Roche Bobois, Swarovski, sono solo alcuni dei possibili esempi. Per Gervasoni cura dal 1998 la direzione artistica dell'azienda, oltre ad occuparsi in prima persona del disegno di gran parte delle collezioni.